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Ristoranti in Umbria - Cucina tipica umbra
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Il ristorante

Il ristorantino della Fattoria di Vibio è da sempre una componente importante e sicura per i nostri clienti che amano stare seduti ai nostri tavoli e che si lasciano coccolare in un ambiente caldo, informale e giustamente elegante.
La nostra cucina è fatta di ricette autentiche, tipiche della tradizione umbra e contadina, ricca di piatti semplici, che sono preparati con cura e con l’amore e la passione delle nostre cuoche, che utilizzano prodotti genuini, scelti con cura e attenzione, dove qualsiasi intolleranza alimentare è rispettata ed ascoltata.
Un servizio altamente professionale attento alle esigenze di ogni cliente, mette tutti a proprio agio nella luminosa sala principale con grandi vetrate e travi di legno, nella sala mura con pietra a vista, in enoteca circondati a 360° da bottiglie di vino o ancora all’aperto in giardino sotto la terrazza estiva, magari in giugno quando il gelsomino che la veste su tutto un lato è in fiore.
La colazione viene servita dalle 08:30 alle 10:00 è a base di marmellate, pane, miele, torte e dolci preparati dalle abili mani della nostra cuoca. Arricchita da yogurt, macedonia di frutta freschissima del nostro frutteto, succo d’arancia, abbondanti varietà di cereali e per i più continentali anche il salato.
Il pranzo è alla carta e contiene i piatti più famosi della nostra cucina come la selezione di affettati di Cinta Senese di nostra produzione o il filetto Fattoria cotto alla griglia e che a termine cottura viene abbracciato dal lardo e cosparso di carpaccio di tartufo nero. Un raffinato ed indimenticabile piatto che diventerà esclusivo della vostra memoria.
I nostri ospiti hanno la certezza di consumare una deliziosa cena servita a lume di candela che viene preceduta da un aperitivo al calore del camino d’inverno o durante la bella stagione davanti allo splendore della nostra vallata al tramonto, dove il sole sparisce dietro il monte Peglia sorso dopo sorso.
Ogni giorno, oltre alla carta, viene creato un menu sempre differente che prevede 5 portate. Un Antipasto, una minestra e un piatto di pasta, un secondo con contorno, un ricco buffet con varietà di verdure e fantasia di insalate, e per finire un dolce o della frutta.
Il tutto può essere accompagnato da una bottiglia di vino scelta tra le 500 etichette della nostra Carta dei Vini oppure ogni portata spuò essere sposata ad un bicchiere suggerito dai nostri esperti sommelier.

Ricette

Tagliolini al tartufo
Ingredienti per 6 persone
4 uova intere freschissime
300 gr di farina bianca “00”
50 gr di tartufo nero e 150 gr di burro
sale e pepe nero da macinare
Su una spianatoia, versate la farina a fontana, rompete nel centro le uova e unite un cucchiaino di sale; poi lavorate il tutto con le mani fino a ottenere un impasto liscio, elastico e omogeneo. Lasciate riposare la pasta coperta con un telo per 30 minuti. Poi, con la macchina per fare la pasta, fate prima delle striscie spesse 1 mm e poi passate a formare i tagliolini. Infarinate in modo che asciugando non si incollino tra loro.
Spazzolate bene il tartufo e grattugiatene la metà. Scaldate l’olio in una padella antiaderente e poi unitevi il tartufo grattugiato. Lessate le tagliatelle in abbondante acqua salata per 4 minuti; scolatele e trasferitele nel burro, amalgamate bene gli ingredienti e impiattate affettando direttamente sulle tagliatelle fumanti il resto.

Stinco di vitello al Sagrantino
Ingredienti per 8 persone
1 stinco di vitello da 2 chili
1 litro di Sagrantino di Montefalco
2 cipolle bianche e 4 spicchi di aglio
2 carote e 2 coste di sedano
1 bouquet di erbe composto da salvia, alloro, rosmarino e timo
500 gr di cannellini freschi
Lavate e tagliate a pezzetti le carote e il sedano. Mondate le erbe aromatiche e tritatene finemente la metà; pelate l’aglio e la cipolla e tagliateli grossolanamente. Mettete in una teglia lo stinco con le erbe aromatiche intere e le verdure e bagnate il tutto con il vino. Lasciate marinare lo stinco per almeno 12 ore in luogo fresco.
Preriscaldate il forno a 180°. Cospargete lo stinco con il trito di erbe, adagiatelo in una teglia da forno con 4 cucchiai di olio e aggiungete le verdure. Rosolate lo stinco sulla fiamma del fornello affinché s’indori uniformemente, poi bagnatelo con un mestolo di vino rosso della marinata, pepate e salate a piacere e infornate. Seguite costantemente la cottura dello stinco, aggiungendo quando è il caso un po’ di vino della marinata e giratelo di tanto in tanto. Deve cuocere per almeno 3 ore. Nel frattempo, lessate i cannellini a fiamma moderata in acqua salata (se non li trovate freschi, usate quelli secchi: dovete però metterli in ammollo per qualche ora e poi lessarli per 2 ore). Scolateli quando sono teneri, lasciateli raffreddare e conditeli con olio, sale e pepe macinato a piacere.
Sfornate lo stinco, filtrate il sugo di cottura e dopo averlo lasciato raffreddare qualche minuto, tagliate la carne e adagiatela nel sugo. Servite con i cannellini, accompagnando il tutto con un Sagrantino di Montefalco.